.

Mondi Alternativi

LA PANDEMIA E IL CAPITALISMO DEGLI STAKEHOLDER

contributo inviato da professional consumer il 22 dicembre 2020

Col cavolo del Covid, si cominciano a vedere in giro lobby che fanno l’interesse di altre lobby per poter continuare a fare il loro.

Tant’è, madama la marchesa! Nel sistema circolare dell’economia dei consumi, questo tocca fare per poter far al meglio per sè e per Tutti.

Andiamo al sodo, il fatto non è nuovo. Henry Ford lo fece oltre cent’anni fa, seppur d’allora poc’altro sia stato fatto: lo scorso anno alcuni animal spirits di razza, fiutando l’aria, sentono puzza di covid; organizzano una truppa mettendo in piedi una lobby, la Business Roundtable (BRT), un gruppo che, seppur fondato nel 1972, solo di questi tempi mira a promuovere una crescita economica inclusiva attraverso una sana politica pubblica.

L’impegno dei 206 CEO di grandi aziende statunitensi che lo organizzano, vuole ridefinire lo scopo delle politiche aziendali per concentrarsi maggiormente sugli stakeholder”.

Presi in parola, quelli di Schroders fanno le pulci su come si siano comportate le stesse aziende in questo particolare contesto.

Beh, nel grafico si nota come i firmatari della Business Roundtable abbiano ottenuto risultati migliori rispetto ai non firmatari ma, sottolineano i managers di Schroders, “Emerge il sospetto che, all’interno degli stakeholder, i clienti siano considerati più importanti rispetto ai dipendenti, forse per il rischio di perdita di quote di mercato superiore al rischio di turnover dei lavoratori; in particolare, circa la metà di tutte le aziende ha accontentato i clienti riducendo i prezzi, rinviando i pagamenti e mantenendo le utenze essenziali”.

Ehi, però, sebbene i membri BRT precedano le altre società, non membre, i benefit risultano al di sotto del 50%.

Beh, difficile dire se, ai Consumatori, quel sotto il 50% basti per poter svolgere il ruolo deputato all’interno del meccanismo economico. Sia come sia, finalmente però a quelli della spesa viene riconosciuto l’esser lobby. Forse perché non sembra esistere altro modo per poter fornire continuità al ciclo economico e al profitto delle Imprese?

Tanto che gli Schroders si lasciano andare all’ottimismo: “Crediamo che il rapporto tra le aziende e i loro stakeholder stia evolvendo e che la pandemia abbia accelerato questa tendenza. Riteniamo che stia emergendo un nuovo contratto sociale…”

Contratto sociale? Toh, pressappoco quello postulato anni or sono, come “il Capitalismo dei “Consumatori”, proprio là dove fa prezzo il maggior valore del consumare rispetto al produrre!

Mauro Artibani, l'economaio

https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_3_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Daps&field-keywords=mauro+artibani&sprefix=mauro+a%2Caps%2C207&crid=E9J469DZF3RA

commenti:

inserisci un commento


Registrati ora al Cannocchiale per inviare un commento,oppure registrati direttamente al gruppo per partecipare attivamente con i tuoi articoli e post.
Se sei già registrato, effettua prima il login al cannocchiale o al gruppo.

informazioni sull'autore
ISCRITTO DAl
10 novembre 2008
attivita' nel GRUPPO





Mondi Alternativi

Utopia è una nuova politica e una nuova economia. Utopia è il mondo nuovo che vogliamo. Mondi Alternativi è un canale a disposizione di chi vuol far camminare l'Utopia nel mondo reale.

Si discute di (Tags)



Creato da meltemi
Membri attivi 18

Clicca per visualizzare la geomappa dinamica dei membri

Ultimi iscritti

tutti i membri




Puoi iscriverti liberamente e partecipare alle attività del gruppo Mondi Alternativi.

CON BLOG
Se hai un blog - su qualunque piattaforma - i tuoi post verranno aggregati automaticamente. Dopo l'iscrizione, segui le istruzioni per aggregare blog.
Se non hai un blog puoi aprirlo ora sul Cannocchiale.

SENZA BLOG
Se non hai un blog puoi iscriverti comunque e partecipare ai Gruppoe alle altre attività di prossima attivazione.
Iscriviti ora!

Se sei già iscritto e non vedi i tuoi contenuti aggregati, leggi la pagina di aiuto.